Il viaggio in moto da due punti di vista

L’ottavo solito resoconto

La settimana scorsa un amico mi ha detto: “[…] Io invece* mi sono fatto male alla caviglia mentre facevo enduro sui colli. Non ci sentiamo mai, e quando ci sentiamo parliamo di dolori (fisici). Manca solo che ci mettiamo a parlare del tempo che fa.” E ha ragione, purtroppo.

Prima di Natale sono uscito con un’amica, e l’argomento principale della nostra conversazione era lo stato di salute reciproco. E gli amici di sempre, anche loro con le loro difficoltà tra famiglia, lavoro, e salute. Per carità, nulla di grave per fortuna.

STRANE MALATTIE

Mancava solamente il Coronavirus a 8 km da casa a complicare la situazione, ma forzatamente io sono chiuso tra le sicure mura domestiche da più di due mesi ormai: il male ai piedi che avevo quest’estate adesso ha un nome: tallonite cronica: *Qualche giorno fa ho subito il primo dei due interventi chirurgici per poter tornare a camminare senza stampelle (il secondo sarà in autunno, se la situazione non peggiora); il dolore negli ultimi mesi era così forte da non permettermi di camminare per più di qualche metro. Ma oltre a quelli programmati, un giorno di fine dicembre mi sono svegliato in ospedale con la pancia aperta a metà. Dopo una lunghissima convalescenza mi trovo con un bel ricamo da 37 punti di sutura sull’addome. Ma quella è un’altra storia.

#Foodporn

Ma visto che sono solito a pubblicare foto di cibo, condivido con voi questo manicaretto ospedaliero, che dopo 13 giorni di digiuno (per l’intervento all’intestino) è stato il piatto di minestra più buono che io abbia mai mangiato. La polpa di frutta l’ha mangiata mio nipote di 8 mesi. Beato lui che ancora non sa quanto possa fare schifo una cosa del genere.

 

 

C’è poco da resocontare stavolta: vergognosamente ho scritto solamente un post quest’anno, ergo non ho praticamente usato la moto. L’ultimo giro semiserio che abbiamo fatto risale a fine settembre. Sto ripescando dai miei archivi qualche contenuto inedito, forse riesco a pubblicare qualcosina. Se ci saranno novità mi leggerete qui di sicuro. L’unico obiettivo di quest’anno è quello di tornare in sella.

 

PS: Per chi non mi conosce, sembra che sia sulla soglia degli 80 anni. Il vero problema è che devo ancora compierne 35.

PPS: Oggi (5/3), Mistico ne compie 35, fategli gli auguri.

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1 Comment

  1. Mattia J.B. 10 Marzo 2020

    Hey belva, invecchiare è (ad oggi) l’unico modo per non morire giovani, su col morale !

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