Il viaggio in moto da due punti di vista

Valdobbiadene e Monte Cesen

Parto da solo. Nuova autostrada A31 aperta a pochi passi da casa mia dopo tanti anni di attesa: devo provarla, anche se per pochi chilometri.

In un ora arrivo a Possagno, senza fretta, in direzione strada del prosecco. Ho visto un po’ di foto in questo blog qua di una “collega” appassionata di buon cibo, delle 2 ruote, e di fotografia, e comincio a studiarmi un giro su gmaps; a nord-ovest di Valdobbiadene vedo che ci sono un po’ di curve, e mi prefisso quella come strada da fare.

Dopo Possagno ci si trova a scavalcare il Piave e ci si ritrova dopo un paio di curve nella cittadina che da il nome al famoso prosecco, e subito dietro la piazza principale compare la via che conduce alla meta di oggi.

Io le mie idee balorde. Dovrei cercare informazioni prima di affrontare il Monte Cesen: pensavo fosse  solo una collinetta, ma mi aspetta l’ex provinciale 143, che all’inizio sembra quasi facile. Quasi. Ex provinciale perché ora è una strada poco frequentata, date le pessime condizioni dell’asfalto nel tratto centrale e i tanti tornanti della discesa buia e sporca. Tanto panoramica nel tratto più alto, quanto pericolosa e difficile. Nelle giornate più limpide si può tranquillamente vedere tutto il tratto finale fiume Piave comodamente seduti al tavolo di qualche malga.

Dopo quasi 30 km raggiungo la statale, finalmente. E in pochi minuti si arriva anche al molinetto della Croda, attraversando ettari ed ettari di vigneti e scenari degni della miglior pubblicità per far conoscere la filiera di produzione di un buon vino…

E poi via, verso casa. Son partito troppo tardi per fare così tanta strada e visitare tutti quei luoghi.

 

Qui il percorso: http://goo.gl/maps/2CkrR

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