Il viaggio in moto da due punti di vista

Sterrati sui Colli Euganei

Si, lo so. Non ho più scritto nulla da troppo tempo. E mi sento in colpa per aver abbandonato questo spazio. Non sono più riuscito a girare negli ultimi mesi, a causa della mancanza di tempo, voglia, e dell’asfalto viscido e bagnato.

L’unico giro invernale l’ho fatto più di un mese fa, cercando alcuni sterrati sui Colli Euganei percorribili da moto come la mia. Mi sono lasciato ispirare, come sempre, da foto viste sui social e da consigli di qualche conoscente che quegli sterrati li percorre a piedi. Alla mia domanda: “Ma secondo te sono percorribili da una mucca come la mia?”, la risposta è sempre stata: “Con una moto del genere puoi far di tutto!”.

Stolto io ad ascoltarli: in questo caso parlo del Pianoro del Mottolone, dove un sacco di gente scatta foto di tramonti, che sovrastano la via sassosa e contornata da entrambi i lati da uno steccato. I primi 100 metri sono facili da fare in moto (ammesso e non concesso che sia transitabile – all’inizio della strada non c’erano divieti) , poi si mette male e poi ancora si mette peggio. Prima di arrivare alla discesa, mi son girato con estrema fatica, e sono tornato indietro. C’è da dire che la salita è molto più facile da percorrere rispetto alla discesa.

Ma a parte questo, uno sterrato carino e percorribile facilmente da maxienduro è quella che porta verso l’Agriturismo Monte Fasolo, a metà della strada che va dal parcheggio di Villa Beatrice d’Este, alla “periferia” di Arquà Petrarca. E poi lì si raggiunge il pianoro di cui sopra. Una volta oltrepassato il borgo di Arquà, in direzione Fontanafredda, proprio sul punto più alto dove arriva la strada asfaltata ci sono due laterali a destra e a sinistra, con due vie sterrate: una conduce verso Baone, l’altra fa ritornare (penso) in direzione del pianoro.

Ho scelto la sinistra, ma la via era bagnata e troppo corta per permettermi di divertirmi. Il risultato è stato poco soddisfacente. Dovevo scegliere l’altra strada: appena fatta aggiornerò il post con il tracciato.

 

Ma nel frattempo rivolgo una domanda a chi leggerà queste righe: qualcuno conosce qualche strada sterrata sui Colli Euganei, percorribile legalmente e con maxienduro? Estendo la richiesta anche per i Colli Berici.

Sembra quasi che certi tracciati non esistano…

 

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