Il viaggio in moto da due punti di vista

Riviera Berica

Il basso vicentino, questo sconosciuto: no, non è un abitante di Vicenza di statura bassa.

Semplicemente parlo di un’area geografica dove regnano i forti contrasti, tra tradizione e poca innovazione, dove  l’adsl non si sà se è una malattia o una “connessione all’internet”. Nel 2013.

Geograficamente è collocata a sud di Vicenza e confina in buona parte con la provincia di Padova, comprende i comuni di Longare, Castegnero, Nanto, Mossano, Barbarano, Albettone, Agugliaro, Campiglia dei Berici, Sossano, Villaga,  Noventa Vicentina, Pojana Maggiore, Orgiano, Alonte, Asigliano Veneto e Lonigo. Tutta la zona zona è ricchissima di natura e arte, ma nessuno sembra mai accorgersene; in compenso quasi tutti fanno poco per poter rivalutare seriamente il territorio. Bello, no? Per ora gli interessi maggiori si muovono in direzione di cave di calcare nei monti e l’autostrada Valdastico Sud. E come al solito tutti ne parlano, bene o male.

Negli ultimi anni sono state finalmente realizzate molte opere progettate troppi anni fa, quali i sentieri nei colli berici o più recentemente la pista ciclabile che attraversa tutto il territorio lungo l’ex tratto ferrotramviario (d’estate la percorro spesso in pattini). Tutte le informazioni del caso sono qui www.rivieraberica.net. Di recente è stata pubblicata anche una guida cartacea.

Sulle orme delle persone che si sono già mosse, ho deciso di muovere qualcosa, nel web, per condividere quello di cui sono innamorato dell’area berica. E non sono l’unico a pensarla così, ed oltre alla mia dolce metà con me ci saranno altre persone che mi aiuteranno, vista la grande quantità di materiale spendibile per un target prettamente turistico e consapevole, a partire dall’arte per arrivare all’enogastronomia di questa fetta di Veneto.

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