Il viaggio in moto da due punti di vista

Perdersi nel bosco

F: Pronto?
M: Ciao, sono il tuo amico Mistico. Ho trovato una bella strada sterrata sui Berci
F: A che ora ci troviamo? Alle 5 e mezza in piazza?
M: K

C’erano una volta due allegri ragazzotti che giravano per i Berici a bordo dei loro rispettivi destrieri metallici. Ad un tratto udirono una voce provenire dalla folta vegetazione: era il loro desiderio di andare a ficcarsi nei guai ed esplorare sentieri poco battuti tra la folta vegetazione. E fu così che due Honda si inoltrarono nel bosco, a cercare di incastrare le moto (la mia con valigie annesse, quella di Mistico con il bauletto rigorosamente fluo) tra gli alberi, i cespugli e i rovi spinosi.

Mezzora più tardi i due giovanotti, con l’aiuto di Tarzan, riuscirono ad uscire dal bosco. Fine.

 

La morale? Non si deve entrare nel bosco con tante pietre con due moto di peso superiore ai 170 kg. Anche se è bello rischiare di forare / tagliare i pneumatici / rimanere incastrati nei rovi stregati / cadere e farsi male / incontrare il lupo cattivo.

PS: Purtroppo ho lasciato la telecamera orientata in verticale, devo andare a rifare il percorso per fare il video in orizzontale.

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