Il viaggio in moto da due punti di vista

La TransLessinia in moto

Tra una pioggia e l’altra, e tra un impegno ed un altro, quest’anno non si gira.

Oggi però son partito convinto, era da un po’ di tempo che me la studiavo su qualche forum e su GMaps senza trovare la strada. E poi un bel giorno d’inverno salta fuori così, per caso. Ieri sera prima di andare a letto ho deciso di provare lo sterrato con la mia povera V-Strom, e stamattina, in poco più di un ora e con una temperatura che non è tipica di maggio ho raggiunto la Malga Lessinia. Da lì si parte per la famosa TransLessinia (dopo un piatto di gnocchi sbatui e un piatto di carne salà), ma mentre mangiavo ho vistro entrare nella malga qualche altro centauro, abbigliati ed attrezzati di moto cross e non di certo di un mezzo che pesa più di 200 chili, come la mia, e stavo quasi per cambiare idea.

No, stavolta la faccio, ogni lasciata è persa.

Non è stata semplicissima, certo, come prima esperienza di off-road. Il fondo nel primo tratto che parte dal Passo delle Fittanze non è semplice, le buche son tante e la ghiaia è molto grossa; poi però man mano comincio a divertirmi e la strada si fa più facile anche se non mancano le sorprese, tipo fango e neve. A farmi compagnia c’erano solamente le marmotte e ovviamente quei panorami che solo lì puoi trovare. Lungo l’avventura ci sono indicazioni per i famosi rifugi e malghe del luogo, quali la già citata Malga Lessinia, Malga Podesteria e il suo famoso minestrone, e il più alto rifugio Prima Neve.

Il tracciato esce a Bocca di Selva in zona Malga San Giorgio, ed è lungo più di 20 km, a quasi 1700 slm, ed è bello, proprio bello. Non se se lo rifarò, ma di sicuro non in solitaria e con il tempo che minaccia pioggia. Il mio giro continua su asfalto, verso casa. Qui sotto il giro, e qui di seguito il giro completo http://goo.gl/maps/yghFG

 



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2 Comments

  1. Name *Emanuele 11 settembre 2013

    Comment
    Ciao, il 28 io e altri miei cinque amici vorremmo fare la Translessinia in moto.
    Io ho una Varadero (piuttosto pesante) e i miei amici hanno le moto più svariate: dall’Africa Twin, all’XT ad un Suzuki 250 da strada. Non so se siamo realisti o ci troveremo un po’ inguaiati. Hai suggerimenti anche rispetto a variazioni del percorso che tu descrivi?
    Grazie.

    • Infiammabile 11 settembre 2013 — Post Author

      Ciao Emanuele,
      la tua moto è piuttosto pesante, ma fidati che se ce l’ho fatta io, ce la può fare chiunque! L’ultima volta addirittura l’ho fatta con un passeggero a bordo. L’importante è che se non avete esperienza di fuoristrada, non vogliate strafare; procedete con cautela e dimenticatevi il freno anteriore. E fatela sempre in più compagnia di più persone, non da soli… Poi, se siete fortunati troverete anche le marmotte!

      Varianti al percorso off-road ce ne sono tante, i Lessini offrono molteplici vie, ma dipende da qual è il vostro obiettivo.

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