La colpa è di Peg-Perego e di quella pubblicità della bellissima moto gioccattolo Teneré che trasmettevano in tv quando ero piccolo: dopo aver provato 3 mesi un T-Max, per 2 anni una Suzuki GSR 600 che mi ha regalato tanti brividi, finalmente ho sentito la necessità di acquistare una enduro stradale.

La scelta era ricaduta su una V-Strom 650 del 2011 usata, per 2 semplici motivi: costava poco e ha un motore collaudato ed eterno. E poi consuma poco, non mangia olio, è semplice da smontare e non richiede troppa manutenzione ordinaria.

Non è presente nessuna elaborazione, ma soltanto qualche accessorio quali i telai per le valige laterali Givi V35, un bauletto Givi Maxia 52 a cui ho montato un utilissimo portapacchino, una borsa da serbatoio Kappa TKB754 con relativo supporto da serbatoio, i paramani e il paramotore che si è rivelato estremamente utile. Da pochissimo è equipaggiata di fanali supplementari Givi e una presa accendisigari, sapientemente cablate (da un caro amico di adolescenza) al blocchetto della chiave, per evitare accidentalmente i fari accesi con la moto spenta. Sul parabrezza c’è un deflettore X-Creen regolabile in altezza, per eliminare le turbolenze che si creavano data la mia elevata statura.

Nel piccolo vano sottosella, tengo sempre una bombola di spray ripara pneumatici e qualche attrezzo in aggiunta a quelli di serie; ci sono anche  parecchi sacchettini di plastica, comodi per proteggere portafoglio, cellulare e macchina fotografica in caso di pioggia, che nelle tasche di un giubbotto qualsiasi altrimenti si inzupperebbero. Al momento la moto monta il secondo treno di pneumatici Michelin Anakee 2 (il primo con un curriculum di oltre 16.000 km percorsi, anche off-road).

Nelle lunghe trasferte si è rivelato utilissimo il supporto da manubrio per Telepass di Givi, e per la navigazione un porta smartphone specifico di Cellularline Interphone, poi sostituito da un porta cellulare Givi (questi supporti per cellulari sono scomodi e pieni di riflessi, e in estate tendono a far surriscaldare i dispositivi che contengono) e ora sostituito con un navigatore TomTom.

Utili anche le manopole riscaldate Oxford HotGrip.

 

[aggiornamento] La cara V-Strom è passata ad un altro proprietario… ora in garage c’è l’Africa Twin 2016…

 

L’abbigliamento, da prima Dainese, ora è esclusivamente Alpinestars: per ora un giubbotto (con maniche staccabili) e pantaloni a 3 strati, con inserti gialli ad alta visibilità, più due paia di stivali (uno paio di alti in goretex e uno di bassi), guanti estivi e invernali. Il casco ora è un Caberg Modus, ho abbandonato l’Agv Numo.